Ricostruiamo il

Futuro

L’Umbria è la Regione d’Italia che ha la storia e l’identità più forte tra tutte le altre. Siamo un popolo antico, che ha dato all’Italia ed all’Europa la sua identità culturale, con San Benedetto da Norcia, con Jacopone da Todi, con San Francesco d’Assisi. Con i nostri artisti, con i nostri architetti, con i nostri studiosi.

EconomiaInnovazioneLavoro

Il tema dello sviluppo economico e dell’occupazione dovrà essere il tema centrale delle politiche regionali per combattere la recessione e la crescente emigrazione dei giovani in cerca di lavoro dalla nostra regione. Le risorse libere e i fondi strutturali devono comporre un piano straordinario per l’occupazione, pubblica e privata, che coinvolga tutti gli attori, dagli enti alle imprese ed imporre il superamento della logica della polverizzazione delle risorse.

EconomiaInnovazioneLavoro

Il tema dello sviluppo economico e dell’occupazione dovrà essere il tema centrale delle politiche regionali per combattere la recessione e la crescente emigrazione dei giovani in cerca di lavoro dalla nostra regione. Le risorse libere e i fondi strutturali devono comporre un piano straordinario per l’occupazione, pubblica e privata, che coinvolga tutti gli attori, dagli enti alle imprese ed imporre il superamento della logica della polverizzazione delle risorse.

Sanità

Nell’Umbria che “si prende cura”, occorrerà procedere a una drastica semplificazione del comparto sanitario per quanto attiene le strutture tecnico-amministrative, a beneficio di una più capillare presenza sul territorio di quelle socio-sanitarie deputate all’erogazione delle prestazioni. La sanità si rilancia migliorando i servizi ed efficientando la macchina organizzativa: razionalizzazione e specializzazione dovranno essere le parole chiave.

CulturaTurismo

Occorre costruire una nuova identità. L’Umbria, per sua vocazione è una regione fiera del proprio glorioso passato, non valorizzato come meriterebbe, ma che spesso non sa valorizzare abbastanza i segni della modernità lasciati dall’arte e dall’architettura, schiacciate dal peso della storia.

CulturaTurismo

Occorre costruire una nuova identità. L’Umbria, per sua vocazione è una regione fiera del proprio glorioso passato, non valorizzato come meriterebbe, ma che spesso non sa valorizzare abbastanza i segni della modernità lasciati dall’arte e dall’architettura, schiacciate dal peso della storia.

Ambiente

Sono molteplici le emergenze, in questi anni la Regione ha sottovalutato se non ignorato la portata di evidenti criticità in campo ambientale e non sono state colte le opportunità legate alla vocazione “green” che rappresenta per l’Umbria una formidabile occasione anche in termini economici. In questo contesto le quattro priorità per il mandato saranno rappresentate da corretta Gestione del Ciclo dei rifiuti, monitoraggio e miglioramento della qualità dell’aria, tutela e valorizzazione della risorsa idrica, tutela del territorio e contrato al dieto idrogeologico.

InfrastruttureTrasportiRicostruzione

Considerata l’arretratezza del sistema della mobilità e della logistica regionale, risulta lampante come chi ha amministrato l’Umbria negli ultimi 30 anni non abbia saputo assicurare quella continuità nell’azione di governo, pianificazione e programmazione tecnico economica, indispensabili a garantire adeguati livelli di accessibilità territoriale a favore di cittadini, imprese e turisti decretando una progressiva perdita di competitività e una pericolosa fragilità del sistema socioeconomico regionale. Occorre un deciso cambio di rotta.

InfrastruttureTrasportiRicostruzione

Considerata l’arretratezza del sistema della mobilità e della logistica regionale, risulta lampante come chi ha amministrato l’Umbria negli ultimi 30 anni non abbia saputo assicurare quella continuità nell’azione di governo, pianificazione e programmazione tecnico economica, indispensabili a garantire adeguati livelli di accessibilità territoriale a favore di cittadini, imprese e turisti decretando una progressiva perdita di competitività e una pericolosa fragilità del sistema socioeconomico regionale. Occorre un deciso cambio di rotta.